Rimozione nei

Il nevo è definito come un tumore benigno dell’epidermide.
Possono essere presenti già dalla nascita (nevi congeniti) oppure possono manifestarsi durante la crescita (nevi acquisiti).
Si manifesta come una macchia o formazione via via sempre più sporgente sulla cute. Possono variare sia di dimensione (dal millimetro a centimetri di diametro), sia di forma (da rotonda ad uniforme), sia di colore (dal colore della pelle stessa, al rosa o marrone scuro fino al nero).
La variante maligna è rappresentata dal melanoma.
Le caratteristiche che permettono di individuare il melanoma sono rappresentate dall’acronimo ABCDE:

  • ASIMMETRIA della forma
  • BORDI irregolari e frastagliati
  • COLORE disomogeneo
  • DIMENSIONI superiori ai 6 mm
  • EVOLUZIONE ovvero la tendenza a modificare velocemente in fora, bordi, colore e dimensioni

Si ricorre all’escissione chirurgica o per sospetta malignità o per ragioni estetiche (localizzazione fastidiosa).

Ci possono essere due metodi d’asportazione:

  1. Esclusiva rimozione della parte sporgente del nevo con bisturi lasciando guarire la ferita “per seconda intenzione”; è di solito riservata a nevi benigni che non necessitano un esame istologico;
  2. Asportazione completa in profondità del nevo e di una parte di pelle circostante sana (non occupata dal nevo) che verrà poi sottoposto ad esame istologico poiché sospetto; la lesione verrà poi suturata e medicata.

Caso 1

Neo prima della rimozione

Foto a 10 giorni dalla rimozione

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